LA PICCOLA SISTINA DI ESTEMADURA

Parte prima: La moltiplicazione dei pani e dei pesci

 

oiccolasistina1

 

Almendralejo, riprendendo il percorso di conoscenza della Parrocchia di Nostra Signora della Purificazione, entriamo nella Cappella del Tabernacolo. Sopra la porta di accesso vediamo un grande dipinto murale che rappresenta il miracolo della Moltiplicazione dei pani e dei pesci. L'affresco è del pittore bergamasco Giovanni Gritti, con l'aiuto di Ottavio Bernardi.

 

Almendralejo, 1948.
Il pittore bergamasco Giovanni Gritti arriva in città proveniente da Barcellona, richiamato dal parroco Don Manuel, per risolvere il posizionamento di un suo grande olio su tela, raffigurante “La moltiplicazione dei pani e dei pesci”, nell’ambito del restauro totale della Chiesa di Nostra Signora della Purificazione.
Il pittore, vista l’impossibilità della collocazione prevista per la presenza della grande porta della Cappella del Tabernacolo, dimenticata nell’invio delle misure dei vari quadri ordinati, suggerisce al parroco la soluzione: invece di realizzare un nuovo dipinto su tela è preferibile farlo direttamente sul muro, con la tecnica dell’affresco.
Don Manuel chiede informazioni su tale modalità, ma non riuscendo a comprendere bene le spiegazioni, si sente dire dal Gritti che è la stessa tecnica utilizzata da Michelangelo per la Cappella Sistina in Vaticano; il parroco allora non ha più dubbi: si parta immediatamente, andiamo a pitturare tutta la Chiesa della Purificazione e la chiameremo La Piccola Sistina di Estremadura.
L’imprevisto si trasforma nell’origine e causa di tutta la decorazione murale della Chiesa.

Ora entriamo nell’affresco

Tutta la composizione è ben eseguita, tanto che in una pubblicazione del 1992 dal titolo “Scultura pubblica e decorazione murale del XX secolo in Almendralejo” di Maria del Mar Lozano Bartolozzi, l’opera viene decantata come una delle migliori della Chiesa, sia per il disegno che per i colori, facendo tuttavia notare le importanti e diverse fonti di ispirazione, soprattutto raffaellesche: il Parnaso delle Stanze in Vaticano per la scenografia, l’Eraclito della Scuola di Atene delle Stanze in Vaticano nel personaggio seduto vicino alla porta, il vecchio che si appoggia sul bastone nel San Giuseppe della Sacra Famiglia del museo del Prado; il giudizio termina affermando che tutto il disegno risulta comunque armonico e degnamente risolto.
La figura di Gesù è centrale ed appare nell’atto di indicare le cose da fare a chi sta più in alto di lui, dunque prima del miracolo della moltiplicazione dei pani, nel cesto a terra, e dei pesci, nel piccolo contenitore offerto dal bambino che appare di spalle. Vari gruppi di persone, sedute nei prati, si dispongono a ricevere il cibo, mentre il gruppo che appare alla nostra sinistra lo sta già ricevendo. Gli sguardi di tutti i presenti nella scena confluiscono nella figura di Gesù.
Al centro del frontone della grande porta notiamo la scritta “Misereor super turbas”, che è l’inizio della frase che, secondo il Vangelo di San Marco, Gesù pronunciò prima di procedere alla miracolosa moltiplicazione di pani e pesci: “Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare”.

Sulla destra in basso le firme degli autori: “Prof. Ottavio Bernardi, Pitt. Giovanni Gritti. 1948”

L’aiuto del bergamasco Ottavio Bernardi, che, trovandosi in Spagna (1947-1951), gli aveva chiesto di lavorare, fu accolto favorevolmente dal Gritti, anche perchè portava la compagnia e l’amicizia di un connazionale in terra straniera.

Sul pittore Gritti abbiamo già pubblicato alcune notizie  in questo sito web.

a.c.


Riferimenti:
Tobías Medina Cledón, Resurgió de las Cenizas, Historia y Arte en la Parroquia de N.a S.a de la Purificatión de Almendralejo (1999), per gentile dono di Isabel García Vázquez dell'Ufficio del Turismo di Almendralejo.

Ultima modifica:

22/06/2019

Condividi

Comune di Ceprano - C.so della Repubblica - 03024 Ceprano (FR) - PEC comune.ceprano@pec.leonet.it - Centralino: 0775 91741 - P. IVA 00613310606

Il Portale Istituzionale del Comune di Ceprano è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A.  con la piattaforma ISWEB - Content Management Framework