Sviluppo di una identità europea

L'incontro delle due comunità

Ceprano, Comune proponente, ha vissuto negli anni sia la migrazione di propri cittadini verso altri Paesi sia l'accoglienza nel proprio territorio di stranieri. Consapevole dell'importanza di instaurare legami con altre realtà, è interessata a siglare un accordo di gemellaggio con il Comune di Almendralejo per condividere la valorizzazione e la comprensione del fenomeno migratorio e l’adozione di politiche per lo sviluppo delle opportunità di crescita socio-culturale ed economica dei due soggetti del partenariato. In questo progetto Ceprano si pone come Comune mediatore del dialogo interculturale e della comprensione reciproca, promuovendo azioni congiunte con la città partner. La struttura del Comune di Almendralejo e l’expertise nell’adozione di interventi e politiche socio-economiche atte ad arginare fenomeni di diffidenza e di respingimento dei flussi migratori in ingresso, favoriranno l’analisi e lo studio di iniziative di inclusione, coesione ed integrazione.

Almendralejo è una cittadina spagnola di circa 30.000 abitanti situata nella comunità autonoma dell’Estramdura a circa 150 km da Siviglia. Il Comune di Almendralejo vede l'immigrazione come un fattore positivo che contribuisce allo sviluppo sociale ed economico della città. Questo punto di vista viene percepito nello sforzo che l'ente locale ha fatto per anni con l'attuazione dei vari programmi comunali che stanno cercando di integrare la popolazione immigrata in città e promuovere la convivenza pacifica e tollerante tra i vicini e i nuovi arrivati. I servizi sociali comunali garantiscono agli immigrati la fornitura di informazioni, valutazione e orientamento e il sostegno sociale come strumento per combattere l'esclusione. Le richieste assistite dal team dei servizi sociali sono: le cure primarie, l'alloggio, l'occupazione e l’orientamento professionale nonchè le informazioni sugli aspetti amministrativi.

Il Comune di Almendralejo è il soggetto partner del progetto (associated partner) che si struttura su un tessuto socio-economico composto da diverse comunità di migranti (rumena, araba, ecc). Anche la città di Almendralejo, come Ceprano, ha da sempre fatto dell’accoglienza una sua peculiarità. Entrambi i comuni si trovano lungo importanti via della fede (via de la plata - via francigena). Diverse le comunità straniere che attualmente sono perfettamente integrate nel Comune di Almendralejo: rumena (circa 3.000 perone), araba (circa 700 persone). Il ruolo di Almendralejo nel Progetto CSF è quello di accompagnare, attraverso la stipula dell’accordo di gemellaggio, la propria cittadinanza in un percorso di crescita socio-culturale ed economica fondato sull’integrazione, il rispetto delle diversità ed il dialogo reciproco.

Il Comune di Ceprano convive con minoranze etniche e richiedenti asilo integrati nel tessuto socio economico culturale locale. Consapevole di questa realtà il Comune incoraggia il dialogo, la comprensione reciproca e l'integrazione, attraverso la realizzazione di progetti, eventi ed iniziative culturali. Dal 2016 Ceprano, avendo aderito al progetto UNICEF, è città amica dei bambini e degli adolescenti ed in questo ambito ha conferito la cittadinanza onoraria a tutti i minori extracomunitari residenti sul proprio territorio. Ceprano è il primo comune della Provincia di Frosinone ad aver sottoscritto un protocollo di intesa con la Prefettura per l'impiego, a titolo gratuito, di richiedenti asilo in attività di volontariato e pubblica utilità: piccole opere di manutenzione, pulizia delle strade, cura dei parchi ecc.
Anche lo sport è considerato veicolo per favorire l'integrazione, in questo ambito il Comune ha organizzato un torneo di calcio nel quale ogni squadra partecipante ha avuto tra i giocatori degli immigrati e richiedenti asilo.
I migranti e gli extracomunitari frequentano regolarmente i percorsi scolastici di istruzione e formazione nelle scuole del territorio supportati da appositi progetti di inserimento. Nel 2016 sono stati organizzati dal Comune e dalle Istituzioni scolastiche percorsi enograstronomici (street food, giornate a tema) riservando particolare attenzione alla cultura culinaria delle varie etnie presenti nel territorio per favorire l’integrazione anche attraverso la conoscenza dei piatti tipici dei diversi popoli. Una rappresentanza del comune di Ceprano si è recata nel mese di agosto in visita ad Almendralejo, per un primo incontro informale e per manifestare l'interesse ad unirsi in un legame di gemellaggio che affronti anche le politiche dell'integrazione e dell'inclusività.
 

Opportunità locali ed europee

Il dialogo interculturale tra le due città offrirà l’opportunità di riflettere, in un’ottica europea, sulle tematiche poste dal fenomeno della migrazione e dalla sua ricaduta in termini socio-economici – culturali sulle nazioni. Lo scambio tra i due soggetti fornirà lo spunto per approfondire la riflessione sul concetto di "EUROPA", uno spazio comune dove azioni congiunte possano essere realizzate, pur nelle diversità locali. Un vasto territorio che riesce a fare della diversità una risorsa per il perseguimento di uno sviluppo territoriale coeso ed armonico. In questa ottica il progetto è aderente agli obiettivi generali del programma, coinvolgendo due città (di due nazioni) che hanno ricoperto storicamente ruoli diversi e che oggi mantengono al loro interno le diversità delle loro origini. La riflessione si può estendere a livello europeo perché, nel contesto storico attuale, ciascuna diversità tra i singoli Paesi si è ridimensionata per via degli spostamenti di popoli all’interno dei confini dell’Unione. Le comunità si sono insediate in Paesi terzi rispetto alla loro origine, componendo in questo modo una popolazione variegata, non più nazionale, ma europea ed extraeuropea. Rispetto all’obiettivo specifico del programma, lo scambio tra i due partner, essendo focalizzato sulle dinamiche dell’immigrazione-integrazione che hanno interessato i reciproci territori, favorirà la comprensione a livello di società civile delle tematiche in oggetto e di conseguenza faciliterà anche – in questo momento storico in cui il tema delle migrazioni tanto scuote le coscienze dei cittadini europei - la pacifica e partecipata accoglienza dei nuovi flussi migratori, spingendo le coscienze verso una maggiore comprensione dei bisogni dei nuovi migranti, che oggi vivono sofferenze analoghe a quelle vissute cinquant’anni or sono da chi ieri partiva ed oggi si trova ad accogliere. Il confronto tra il Paese di partenza e quello ospitante darà vita ad uno scambio fruttuoso in cui potranno essere condivisi i bagagli culturali ed esperienziali, favorendo la comprensione reciproca di valori e del proprio vissuto (la narrazione della partenza, dell’abbandono della propria terra da una parte, la narrazione di chi ha aperto la propria porta, dall’altra).

 

Il progetto si propone di rafforzare la visione dell’Europa come entità territoriale univoca, destrutturando il pregiudizio sui migranti per affrontare in un’ottica condivisa, europea ed europeista le problematiche connesse al fenomeno migratorio, inteso come opportunità di sviluppo e consolidamento dei legami che uniscono le due comunità e per promuovere il valore della tolleranza e del rispetto reciproco. La condivisione delle iniziative realizzate per rispondere ai mutamenti socio-economici dei territori e lo sviluppo di azioni congiunte, apre a riflessioni e proposte di cooperazione che, ridimensionano il “problema”, rafforzano il concetto e l’idea stessa di Unione Europea.
 

Gli eventi, il convegno e la mostra a Ceprano

I cittadini di Almendraljo ospitati a Ceprano saranno gli ambasciatori nel loro Pese dei valori dell’integrazione e del dialogo vissuti e condivisi in occasione delle quattro giornate, ma anche tutte le persone coinvolte nel progetto saranno a loro volta testimoni di un esempio virtuoso di integrazione interculturale.
La mostra, allestita a Ceprano con il coinvolgimento delle scuole del territorio e delle associazioni di volontariato, avrà carattere itinerante e dunque, successivamente, sarà spostata ad Almendralejo. Verrà inoltre creato uno spazio social dedicato al progetto (saranno utilizzate le principali piattaforme di uso ormai comune: facebook, instagram, twitter).
Gli eventi realizzati fisicamente saranno a questo scopo coperti da registrazione con diversi media audiovisivi e saranno in questo modo “replicabili” per chiunque, non fisicamente presente, ma facente parte delle due comunità, volesse partecipare “virtualmente”. L’uso delle diverse piattaforme e la fruizione di contenuti da parte di tutti i cittadini favorirà la prosecuzione ed il rafforzamento nel tempo dei legami e degli scambi intrecciati e garantirà l’opportunità di condividere a distanza le iniziative e i percorsi intrapresi, oltre che proporne di nuovi. Nelle iniziative per il gemellaggio, le scuole e le associazioni del territorio sono state attivate come parte integrante del progetto, portando il proprio contributo di proposta e garantendo poi una presenza costante durante le attività previste in programma. Ognuna di queste associazioni/scuole di Ceprano prenderà contatti con le rispettive associazioni/scuole presenti ad Almendralejo per dar luogo ad una serie di progetti comuni di reciproco interesse da realizzarsi nel futuro.

Il progetto offre spunti di riflessione ed approcci costruttivi al fenomeno della migrazione, dell'integrazione e della comprensione reciproca dei popoli che verranno riproposti annualmente. Pertanto, le fondamenta che saranno gettate in fase di avvio, proseguiranno in uno scambio che sarà implementato e sviluppato negli anni, portando così ad una collaborazione che vedrà l'organizzazione di scambi di scolaresche e/o di studenti, incontri sportivi, associativi, culturali e musicali, che arricchiranno le esperienze, le culture ed i rispettivi saperi locali. Il progetto sul piano concreto mira a rafforzare e sviluppare nel tempo i legami sociali e culturali tra Ceprano e Almendralejo. A questo scopo saranno i comitati di gemellaggio, costituiti in entrambi i comuni, ad assicurare i collegamenti tra le comunità partner, incoraggiando e coordinando la partecipazione alle attività, proponendo un programma di eventi alle rispettive amministrazioni comunali e sostenendo le proposte che potranno emergere dalle associazioni locali. La sigla dell’accordo di gemellaggio tra le due cittadine dovrà costituire la base per cui, non solo la decisionalità delle istituzioni, ma soprattutto le iniziative e il dinamismo dei cittadini di entrambi i comuni, dovranno garantire e nutrire la collaborazione ed il raggiungimento degli obiettivi posti e condivisi. Gli eventi proposti e, soprattutto il coinvolgimento delle realtà del territorio, forniranno l’occasione per riflettere e discutere tra/con i cittadini e la società civile sui temi della tolleranza, dell’ospitalità e dell’integrazione interculturale anche sulla fase storica attuale. Questo favorirà la diffusione ed il consolidamento di una cultura aperta al riconoscimento e all’accoglienza dei migranti di oggi, con l’obiettivo (di dimensione europea) di valicare pregiudizi e paure e ridimensionare le propagande politiche che a livello europeo incitano alla retorica dell’odio razziale, dell’intolleranza e della discriminazione. Gli eventi vedranno anche la partecipazione di cittadini anziani che hanno vissuto in prima persona questo tipo esperienza e delle associazioni culturali e di quelle giovanili di entrambe le comunità.

Appuntamenti

Sabato 29 luglio ore 18,00 - Convegno "Sviluppo di una identità europea" presso la Sala Sandro Pertini e Mostra degli alunni delle scuole del territorio


 

Ultima modifica:

20/07/2017

Condividi

Comune di Ceprano - C.so della Repubblica - 03024 Ceprano (FR) - PEC comune.ceprano@pec.leonet.it - Centralino: 0775 91741 - P. IVA 00613310606

Il Portale Istituzionale del Comune di Ceprano è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A.  con la piattaforma ISWEB - Content Management Framework